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venerdì, aprile 14, 2006
IL CAVALIERE NON VUOLE MOLLARE LA POLTRONA
IL RAGIONAMENTO SI BASA ESCLUSIVAMENTE SULLA PREVISIONE DI FINE PRECOCE DEL GOVERNO PRODI ALLA PROVA DEI FATTI, A CAUSA DELLE PROPRIE CONTRADDIZIONI E DEL FATTO DI NON AVERE UNA EFFETTIVA MAGGIORANZA POLITICA NEL PAESE MA SOLO TECNICA DOVUTO A "DUE ERRORI" DELLA CDL VOLUTE DALL'UDC E AN:
1. LE LEGGE DEL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO (AN)
2. LA LEGGE ELETTORALE (UDC)
PER QUESTO ORA ABBIAMO SECONDO LORO ANCHE UNA CRISI DI SISTEMA POLITICO!
INOLTRE CHIAMA IL “CENTROSINISTRA”, “SINISTRA” E ALLE VOLTE “ESTREMA SINISTRA”. COSA DEL TUTTO “SCORRETTA” TESA IN MODO EVIDENTE A "IMPAURIRE" L'ELETTORATO MODERATO.
TUTTAVIA FIN QUI TUTTO LEGITTIMO E COERENTE ANCHE SE DENUNCIA UNO SCONTRO NON INDIFFERENTE AL LORO INTERNO.
AL CONTRARIO BERLUSCONI INVECE NON DEMORDE:
1. CONSIDERA L'UNIONE UNA MAGGIORANZA INVENTATA PER SBAGLIO DAL SISTEMA ELETTORALE (LA SUA LEGGE sic)
2. VUOLE RIVEDERE FINO IN FONDO LE SCHEDE CONTESTATE
3. VUOLE TENTARE UN GOVERNO DI LARGHE INTESE CHE ESCLUDA PRODI
4. OTTENERE CARICHE ISTITUZIONALI IN RINNOVO
PERFINO IL MINISTRO CASTELLI DELLA LEGA SE NE LAMENTA!
INSOMMA IL CAVALIERE VORREBBE ALLEARSI CON IL VINCITORE MENTRE TENTA DI DELEGGITTIMARLO NON RICONOSCENDO A TUTTOGGI IL RESPONSO DELLE URNE. EGLI SEMBRA INTENZIONATO A NON VOLER LASCIARE LA POLTRONA E A PROLUNGARE INDEFINITIVAMENTE LE VERIFICHE. IN QUESTO GLI DA UNA MANO TREMAGLIA DI AN CHE "VORREBBE" RIFARE IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO GESTITO DALLA FARNESINA. VUOI VEDERE CHE ALLA FINE CI VORRÀ UNA SENTENZA DI SFRATTO PER MANDARE VIA BERLUSCONI DA PALAZZO CHIGI?
NON SI ERA MAI VISTO UN CAPO DI GOVERNO COSÌ ASSURDAMENTE ATTACCATO AL “POTERE”. EGLI È COSÌ PATETICO CHE STA SPROFONDANDO NEL RIDICOLO. PRIMA VIENE SFRATTATO MEGLIO È PER TUTTI ANCHE PER COLORO CHE LO HANNO VOTATO. A CHI PIACE CHI NON SA PERDERE?
Raffaele
RAGIONPOLITICA
DIPARTIMENTO DI FORMAZIONE DI FORZA ITALIA
14 aprile 2006
UNA FERMA OPPOSIZIONE
L'unica via che la Casa delle Libertà può seguire dopo le elezioni del 9 e 10 aprile è quella di una ferma opposizione alla sinistra. Un'opposizione che rianimi il popolo che ha votato centrodestra, dandogli la certezza di essere fedelmente rappresentato. Le contraddizioni della maggioranza e del governo guidato da Romano Prodi non tarderanno a venire alla luce.
EDITORIALE DI GIANNI BAGET BOZZO
Un governo di estrema sinistra
Sembra incredibile che il Paese debba vivere un esperimento di sinistra e di estrema sinistra, con una maggioranza che vuol cambiare la società con appena 25000 voti di differenza rispetto al centrodestra. E' una maggioranza tecnica dovuta a due errori della Casa delle Libertà: il modo con cui è stato concesso il voto agli italiani all'estero ed il cambio della legge elettorale, voluto dall'Udc per provare la tanto conclamata «discontinuità». Ora alle tante crisi che avvolgono l'Italia si aggiunge una crisi di sistema politico che diviene la più grave.
Le tre mosse di Silvio
L'Unione è solo una maggioranza inventata per sbaglio dal sistema elettorale; la Casa delle Libertà è una minoranza tecnica così forte da competere alla pari con Prodi e compagni. Rivedere fino in fondo le schede contestate; tentare un governo di larghe intese che escluda Prodi; ottenere cariche istituzionali in rinnovo…CONTINUA
ANSA
Castelli:cosi'premier distrugge Cdl
“Sconcertante" richiesta intesa temporanea con l'Unione
(ANSA)-MILANO,14 APR- Il ministro della Giustizia Castelli ha definito 'sconcertante' l'iniziativa del premier che ha chiesto un'intesa temporanea con l'Unione. "E' sconcertante, al di la' della questione in se', per il fatto che non abbia interpellato nessuno. Andando avanti su questa linea distruggera' la Casa delle Liberta'", ha detto l'esponente della Lega.
ANSA
Tremaglia: irregolarita', si rivoti
Il 10% dei cittadini all'estero non ha potuto votare
(ANSA) - ROMA, 14 apr - Le elezioni nelle circoscrizioni estere "dovrebbero essere rinnovate, non so quale altra soluzione ci possa essere", dice Tremaglia. E aggiunge: 'ci sono state irregolarita' diffuse e 228.000 cittadini residenti all'estero, il 10% degli aventi diritto, non hanno ricevuto il plico elettorale e non hanno potuto votare'. Lo afferma il ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia in una conferenza stampa.
giovedì, aprile 13, 2006
BERLUSCONI NON CI STA MA È SOLO
EGLI NON VUOLE NEMMENO ASPETTARE LA DECISIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE A CUI LA LEGGE AFFIDA LA CONVALIDA DELLE ELEZIONI E LA OVVIA VERIFICA DI TUTTE LE SCHEDE CONTESTATE. SI PREVEDE VARIAZIONI DI ALCUNE DECINE DI VOTI DA AMBEDUE LE PARTI, QUINDI IL RISULTATO NON CAMBIERÀ, DETTO ANCHE DAI SUOI STESSI ALLEATI. IN NESSUN PAESE DEMOCRATICO SI È MAI VISTO UN CAPO DEL GOVERNO USCENTE RIFIUTARE IL RESPONSO DELLE URNE.
CON QUESTO COMPORTAMENTO BERLUSCONI SCONFESSA IL SUO STESSO MINISTRO DELL'INTERNO, LE PREFETTURE DA ESSO DIPENDENTI, TUTTI I PRESIDENTI DEI SEGGI E SCRUTATORI DELLA CDL CHE INSIEME A QUELLI DELL'UNIONE HANNO GESTITO E CONTROLLATO IL VOTO. IL MILIONE DI VOTI NULLI SONO STATI DECISI INSIEME, MENTRE SOLO PER GLI OTTANTAMILA DI CUI METÀ CIASCUNO ALLA CAMERA E AL SENATO SONO STATE CONTESTATE. SU QUESTI LA CASSAZIONE VERIFICA PER LEGGE.
ORA L'UNIONE HA I NUMERI PER GOVERNARE PROPRI IN BASE ALLA LEGGE ELETTORALE FATTA UNILATERALMENTE DALLA STESSA CDL. NON RESTA CHE AUGURARCI CHE BERLUSCONI FACCIA UNA ECCEZIONE UNA VOLTA TANTO E RISPETTI ALMENO LA SUA LEGGE.
EGLI TENTA CON QUESTA TATTICA ABBASTANZA SCOPERTA DI FARE ALZARE LA TENSIONE NEL PAESE E DI DELEGITTIMARE IL NUOVO GOVERNO A TUTTO DANNO DELLA NAZIONE ALL’INSEGNA DEL MOTTO:"SENZA DI ME SOLO ROVINE".
A QUESTO PUNTO SI RENDE NECESSARIO CHIUDERE AL PIÙ PRESTO QUESTA PAGINA ANTIDEMOCRATICA ACCELERANDO IL PASSAGGIO DEI POTERI AL GOVERNO PRODI E MANDARE A CASA IL CAVALIERE.
Raffaele
ROMANOPRODI
Prodi. Governeremo. Lo vogliono elettori di 5 continenti!
13 Aprile 2006
La festa che tutti sognavano di vedere. Piazza Maggiore gremita. Bologna, la casa di Prodi, si mette il vestito buono per accogliere Romano Prodi da vincitore delle elezioni. Ieri sera più di 15mila persone secondo i dati della Questura ha affollato il salotto del capoluogo emiliano e ha seguito l’intervento del Presidente…CONTINUA
Alleati Cdl freddi su brogli denunciati da Berlusconi
giovedì, 13 aprile 2006 2.30
ROMA (Reuters) - An e Udc reagiscono con freddezza all'accusa di brogli elettorali lanciata ieri sera da Silvio Berlusconi, e non ritengono che l'esito del voto - che ha assegnato la vittoria al centrosinistra - possa essere ribaltato dalle verifiche sulle schede contestate.
Da Forza Italia e dall'Udc arrivano inoltre secche smentite all'ipotesi di un decreto legge per il riconteggio di tutte le schede contestate.
"Le verifiche vanno fatte, soprattutto perché bisogna comprendere la corrispondenza tra i verbali e le trasmissioni telefoniche, ma non credo che cambieranno l'esito elettorale", ha detto stamani il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa.
Ignazio La Russa di Alleanza Nazionale in una intervista radiofonica di stamattina ha detto che non bisogna sottovalutare le preoccupazioni di Berlusconi, ma ha aggiunto: "Personalmente non mi risultano notizie di brogli. Mi risultano notizie di gravi irregolarità che però non sono una novità, si registrano in tutte le elezioni. Questa volta con una differenza di 20.000 voti assumono un rilievo maggiore".
Ieri sera, due giorni dopo le elezioni del 9 e 10 aprile, Berlusconi, di ritorno da un incontro con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha detto che il voto è stato contraddistinto da brogli e che dunque il suo esito deve cambiare.
Secondo indiscrezioni di stampa il capo dello Stato avrebbe anche bocciato l'ipotesi di un decreto legge per il riconteggio delle schede.
"Mai sentito parlare di un decreto legge", ha detto l'eurodeputato di Forza Italia Antonio Tajani uscendo da palazzo Grazioli.
Ancora più netto Carlo Giovanardi, ministro Udc per i rapporti con il Parlamento: "Le indiscrezioni che pubblicano i giornali sono bufale totali, compresa quella del decreto. Poi io faccio parte del governo, si immagina se non sapessi che c'è nell'aria qualcosa di questo tipo".
ESTENSE
''Da controllare i verbali di 60 mila sezioni''
Berlusconi: ''Tanti brogli, il risultato deve cambiare''
Notizia inserita il 13/4/2006
Roma. Silvio Berlusconi lascia palazzo Chigi dove si era recato dopo l'incontro con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Alla domanda dei cronisti su come fosse andato il colloquio con il capo dello Stato il premier risponde: "Tutto bene, tutto bene". Ci sono novita'? "Tante novità, ci sono tanti brogli". A questo punto i cronisti gli chiedono se il risultato delle elezioni puo' cambiare. "Deve cambiare" risponde pronto Berlusconi aggiungendo: "Sono fiducioso"."Il risultato deve cambiare perché ci sono brogli a non finire in diverse parti, in tutta Italia", ha assicurato il premier precisando che si tratta di "brogli unidirezionali", a favore del centrosinistra. "Ne stanno venendo fuori di tutti i colori". Berlusconi sottolinea: "Ci sono 25 mila voti di differenza tra le due coalizioni che danno 63 parlamentari in più a chi ha più voti. ..CONTINUA
martedì, aprile 11, 2006
BERLUSCONI PERDE IL GOVERNO DELL’ITALIA
ALLA FINE L'UNIONE VINCE AL FOTOFINISH PER POCHI VOTI (25000) MA SUFFICIENTI A FAR SCATTARE IL PREMIO DI MAGGIORANZA A 340 DEPUTATI.
AL SENATO SI È AVUTO IL CONCORSO DEI VOTI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO CHE DANNO 4 SENATORI, PIÙ UN'ALTRO DI UNA LISTA INDIPENDENTE CHE SI AGGIUNGE ALL'UNIONE, TALE DA GARANTIRE UN MARGINE DI 3 SENATORI PIÙ QUELLI A VITA DISPONIBILI.
SECONDO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, VOLUTA DALLA CDL, I VOTI PER IL SENATO VENGONO COMPUTATI PER IL PREMIO DI MAGGIORANZA AL LIVELLO DI OGNI REGIONE. QUINDI NON CONTA IL VOTO COMPLESSIVO NAZIONALE MA IL NUMERO DEI SEGGI ASSEGNATI.
PER IRONIA DELLA SORTE, QUESTO MECCANISMO, ESCOGITATO PROPRIO PER PENALIZZARE IL CENTROSINISTRA, SI È RITORTO CONTRO I LORO STESSI AUTORI. LA CDL, PUR OTTENENDO PIÙ VOTI A LIVELLO NAZIONALE OTTIENE MENO SENATORI, E PER QUESTO SE NE LAMENTANO! FANNO FORSE IL MEA CULPA?
INOLTRE ESSI CHIEDONO PERFINO LA “VERIFICA” DI TUTTI I “VOTI” E DEI “VERBALI” DATO LO SCARSO MARGINE DI VOTI ALLA CAMERA E DEI TANTI “NULLI”. IN ALTRE PAROLE LA CDL DENUNCIA "POSSIBILI BROGLI" PER AVER PERSO DI MISURA. MA A CHI? IL MASSIMO RESPONSABILE DELLA CONDUZIONE DEL VOTO E DELLA SUA REGOLARITÀ È PROPRIO IL LORO MINISTRO DEGLI INTERNI PISANU.
I VERI "BROGLI" LO HANNO FATTO PROPRIO LORO DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE TUTTA GIOCATA AL LIVELLO DELL'IMBROGLIO MEDIATICO, DELLE FALSE TRE PUNTE E SULLA PAURA RICHIAMANDO COSÌ AL VOTO IL PEGGIORE ELETTORATO ASSENTEISTA E DISINFORMATO CHE NON VOTA MAI.
HANNO PUNTATO SULLA :
1) FALSIFICAZIONE DELLE PROPOSTE DELL'UNIONE SPAVENTANDO L'ELETTORATO MENO INFORMATO
2) ABOLIZIONE DELL'ICI SULLA PRIMA CASA E SUI "RIFIUTI" ALL’ULTIMO MOMENTO SOLLETICANDO LA PARTE PIÙ EGOISTA DELL'ELETTORE.
3) FALSIFICAZIONE DELLE LORO STESSE PROPOSTE: NELLE ULTIME ORE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE SONO STATI AFFISSI MANIFESTI FRESCHI DI STAMPA IN CUI È SCRITTO “NOI ABOLIAMO L’ICI. LORO TASSANO LA TUA CASA E I TUOI RISPARMI”.
BERLUSCONI HA PROPOSTO L’ABOLIZIONE DELL’ICI SULLA PRIMA CASA E NON L’ELIMINAZIONE COMPLETA DELLA TASSA E L’INTENZIONE DEL CENTRO-SINISTRA DI TASSARE CASA E RISPARMI NON È CONTENUTA IN ALCUN PUNTO DEL PROGRAMMA.
CHI FALSIFICA PALESEMENTE LA REALTÀ, PER CARPIRE LA BUONA FEDE DEGLI ELETTORI, FORSE NON COMMETTE UN REATO, MA CERTAMENTE SI COMPORTA DA “LADRI DI DEMOCRAZIA”.
SE AGGIUNGIAMO A TUTTO QUESTO LE NUMEROSE VIOLAZIONI DELLA “PAR CONDICIO”, LE TV DI MEDIASET I LORO GIORNALI, CON L'AUSILIO SPESSO IMPORTANTE DELLA RAI1 E RAI2 CON LE LORO MANIPOLAZIONI DELLE NOTIZIE, SI HA UN QUADRO COMPLETO DEL TIPO E DEL LIVELLO D'IMBROGLIO CUI L'ELETTORATO È SOTTOPOSTO TUTTI I GIORNI.
QUESTO È IL VERO “GRANDE BROGLIO ELETTORALE”. SI CHIAMA "CONFLITTO D'INTERESSE" IN PARTICOLARE SULLA "INFORMAZIONE". ECCO IL PRIMO DEI PRIMI PROBLEMI DA RISOLVERE!
Raffaele
ANSA
CAMERA: OLTRE 1 MLN DI VOTI NON VALIDI
11/04/2006 16:12
ROMA - Sono 1.093.277 al Senato e 1.102.188 alla Camera i voti non validi, secondo quando risulta dai dati del Ministero dell'Interno. Un dato in calo del 60% ma che assume una notevole rilevanza visto l'esiguo scarto di voti tra le due coalizioni. Per il Senato, dei 1.093.277 voti non validi, 488.403 sono schede bianche, 39.822 le contestate e 565.052 quelle considerate nulle; per la Camera su 1.102.188 sono 448.002 le schede bianche, 43.028 le contestate e 611.158 le nulle…
"Questa maggioranza di 158 seggi al Senato esiste per l'Unione grazie al voto degli italiani all'estero", ha detto il senatore Danieli in una conferenza stampa nella sede dell'Unione.
"Grazie al voto annunciato di Luigi Pallaro presidente dell'Associazione Italiani in Sudamerica - ha detto ancora Danieli - i seggi al Senato per l'Unione diventano 159"…
Il 'premio di maggioranza' previsto dalla nuova legge elettorale assegna automaticamente 340 seggi su 630 alla coalizione vincente. Con il seggio assegnato a Roberto Rolando Nicco, candidato in Valle D'Aosta per la lista 'Aut.Lib.Democratie', l'Unione raggiunge i 341 deputati alla Camera. Restano ancora da assegnare i 12 seggi spettanti agli italiani all'estero. Con i 277 della Cdl si arriva al totale di 630 seggi…CONTINUA
CAMERA: RIPARTIZIONE SEGGI PER LISTA E COALIZIONE
CAMERA: ESTERO - LISTE (870 SEZ SU 896)
SENATO: RIPARTIZIONE SEGGI PER LISTA E COALIZIONE
SENATO: ESTERO - LISTE (SEZ. 852 SU 896)
ILSOLE24ORE
Ciampi: «Voto regolare, affluenza è prova di maturità»
11 aprile 2006
Un voto «ordinato e regolare, secondo la tradizione della democrazia italiana», dove l'alta affluenza «costituisce una ulteriore prova della maturità democratica e dell'impegno civile del popolo italiano».
Lo afferma il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in una nota... CONTINUA
ARTICOLO21
Bugiardi fino alla fine
di Federico Fornaro
10/04/2006
Sentendo avvicinarsi la fine dell’avventura a Palazzo Chigi, ai dirigenti di Forza Italia è caduto anche l’ultimo velo di pudore. Al termine di una campagna elettorale tutta giocata sul confine dell’imbroglio mediatico con dati e informazioni abilmente manipolati, hanno deciso di oltrepassare la linea che divide la verità (per quanto di parte) e il falso acclarato.
Nelle ultime ore della campagna elettorale sono stati affissi manifesti freschi di stampa in cui è scritto “Noi aboliamo l’ICI. Loro tassano la tua casa e i tuoi risparmi”.
Cartoline analoghe erano proposte dal sito di Forza Italia per un ultimo assalto via e-mail verso il popolo dei presunti indecisi.
Se ci trovassimo di fronte ad una normale pubblicità di prodotti commerciali, sarebbe già intervenuto il Giurì di autodisciplina a bloccarne la diffusione, visto il palese falso riguardante sia l’ICI (Berlusconi ha proposto l’abolizione dell’ICI sulla prima casa e non l’eliminazione completa della tassa) sia l’intenzione del centro-sinistra di tassare casa e risparmi che non è contenuta in alcun punto del programma.
Quando si falsifica così palesemente la realtà, cercando di carpirne la buona fede degli elettori, purtroppo non siamo sicuri che si commetta un reato penalmente perseguibile, ma certamente ci si comporta da “ladri di democrazia”…CONTINUA
venerdì, aprile 07, 2006
BERLUSCONI - STRATEGIA DELLA SCONFITTA
NON PAGO DI QUESTO, IL CAVALIERE ORMAI SCADE NELLA RIDICOLA STRATEGIA DELLA SCONFITTA:
- ACCUSA I GIUDICI DI VOLERLO “PERSEGUITARE” SULLA PRESUNTA CORRUZIONE DI DAVID MILLS AVVOCATO INGLESE (VEDERE IL FINTO PRESTITO DI DAVID MILLS), MOSTRANDO LE “PROVE DOCUMENTALI” IN UNA CONFERENZA STAMPA ANZICHÉ IN UN TRIBUNALE COME SAREBBE NORMALE.
- PAVENTA POSSIBILI BROGLI ELETTORALI DELLA SINISTRA AI SUOI DANNI RICHIEDENDO PER QUESTO LA PRESENZA DEGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI, LA TANTO ODIATA OCSE.
- FA PUBBLICARE DA LIBERO (SUO QUOTIDIANO) UNA ACCUSA DI EVASIONE FISCALE AI DANNI DI PRODI (CHE FARÀ QUERELA) SU UNA LORO DONAZIONE A FAVORE DEI FIGLI ALLO SCOPO DI SCREDITARLO.
A TUTTO QUESTO SI SOVRAPPONGONO I DATI DELUDENTI SULLA FINANZA PUBBLICA. NON TANTO QUELLO DEL RAPPORTO DEFICIT-PIL AL 3,8% NEL 2005 O LA TENDENZA DEL DEBITO AL 108% DEL PIL DI PER SE DRAMMATICO, "MA L'AZZERAMENTO DELL'AVANZO PRIMARIO" ANCORA PIÙ GRAVE PER IL PAESE.
Raffaele
ANSA
BERLUSCONI: ANCHE LA TASSA SUI RIFIUTI PUO' ESSERE ABOLITA
07/04/2006 13:00
ROMA - Silvio Berlusconi annuncia che anche la tassa sui rifiuti può "essere abolita". Il premier, parlando a Radio Anch'io, ha fatto riferimento ai termovalorizzatori affermando che i rifiuti possono diventare fonte di energia. Da qui la possibilità di abolire la tassa...CONTINUA
ANSA
LA TASSA SUI RIFIUTI VALE 3-3,5 MLD, PIU' DI ICI SU PRIMA CASA
07/04/2006 11:28
ROMA - Vale dai 3 ai 3,5 miliardi di euro l'anno la tassa sui rifiuti, che in alcuni Comuni è stata già trasformata in tariffa. Come l'Ici però è un tributo che finanzia i Comuni e rispetto all'Ici sulla prima casa - tassa per la quale il programma della Cdl prevede una abolizione - vale circa 1 miliardo di più. TOTALE NAZIONALE 3,03 MLD 191,18
(CHIARIMENTO DELLA SIGNORA FLAVIA PRODI)
ADNKRONOS
Fisco, Flavia Prodi: ''Donazioni a figli nel 2003 come previsto dalla legge''
Dopo le accuse di illiceità nella cessione di 870 mila euro per l'acquisto della casa
Bologna, 7 apr. (Adnkronos) - Gli 870 mila euro che Romano Prodi e la moglie Flavia hanno consegnato ai due figli per l'acquisto della casa quando si sono sposati appartengono a una donazione legalmente registrata dal notaio nel 2003, come prevedono le norme in materia...CONTINUA
In sostanza, la moglie del leader dell'Unione ha voluto fugare ogni dubbio circa la volontà del centrosinistra di reintrodurre tasse di successione, a differenza di quanto questa mattina ha di nuovo ribadito il premier Silvio Berlusconi... CONTINUA
Il ministro Tremonti ieri sera a 'Otto e mezzo' ha lui stesso riconosciuto che abbiamo rispettato la legge. Tra l'altro le cifre in questione sono lontanissime da quei parecchi milioni di euro indicati come soglia oltre la quale il centrosinistra propone di introdurre l'imposta sulle successioni e sulle donazioni''.
La famiglia si riserva di querelare il quotidiano 'Libero' che nell'articolo pubblicato oggi ipotizza il reato di evasione fiscale.
(ACCUSA DEL QUOTIDIANO DI PROPRIETA' DI BERLUSCONI)
LIBERO
QUESTO QUI NON HA PAGATO LA TASSA... di RENATO FARINA
Edizione del 07/04/2006
La sinistra dei furbi: Prodi ha donato ai figli 870mila euro esenti dal Fisco usando la legge di Berlusconi che adesso vuole abolire. Intanto il premier accusa i giudici: trame contro di me
Mortadella pelosa che non sei altro, chiedi scusa agli italiani per favore, rifatti dare indietro dai figli le tue donazioni esentasse, se sei un po' coerente. E giura che se vinci ci paghi le imposte. Figuriamoci. Comunque vada, non mollerai una lira. Ma quelle che hai adoperato non erano leggi ad personam di Berlusconi fatte per sistemare i suoi cari?
Invece hai provveduto a mettere a posto la tua prole. Perdonate l'invettiva da osteria, ma avevamo creduto anche noi alla storia del Professore bianco come un angioletto, con le idee storte, ma duro con se stesso fino a spolpare i propri figli con le tasse di successione. Balle.
Questo qua è pronto a farle pagare alla vecchina che lascia l'appartamento di periferia a un figlio, ma a lui che importa? Ha già provveduto a evitare questa antipatica rogna delle imposte. Siamo passati dai furbetti del quartierino ai furbetti del cimitero, ma sì, parliamo dei sepolcri imbiancati. Quelli che caricano di pesi insopportabili gli altri, perché tanto loro hanno già messo a posto la roba.
Questa è grossa, palpiamo il foglio e non riusciamo a crederci, vorremmo infilarlo sotto l'uscio di tutte le case, anche in quelle dei rifondaroli, i quali dovrebbero fargli la pelle a un capo così giuda. Di certo la notizia più ghiotta della campagna elettorale.
Potrebbe - se pubblicizzata adeguatamente, ma staranno tutte zitte le tivù indurre gli indecisi ad essere molto decisi nel giramento di scatole contro Professore che li ha presi per i fondelli. Uno così, non può governare l'Italia.
giovedì, aprile 06, 2006
BERLUSCONI E LA SUA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE
IL RIFIUTO, SECONDO L’ANSA, SI BASAVA SULL’INVITO ALL’ULTIMO MINUTO, SENZA UNA PREPARAZIONE SUL COME CONDURRE IL CONFRONTO.
LA POSIZIONE DI PRODI SULLE REGOLE DEL CONFRONTO TELEVISIVO È NOTA A TUTTI TANTOPIÙ A MEDIASET. PERCHÉ ALLORA INVITARLO IN QUESTO MODO?
SI VOLEVA FORSE “FURBESCAMENTE” SFRUTTARE IL SUO “RIFIUTO” PER FARE IL BLITZ SOLITARIO A CANALE 5 IN BARBA ALLA LEGGE SULLA “PAR CONDICIO”?
UN TENTATIVO SIMILE ERA STATO TENTATO SENZA SUCCESSO ANCHE SU RAI AL PRIMO FACCIA A FACCIA, QUANDO BERLUSCONI PRETENDEVA DI AVERE IL CONFRONTO SENZA REGOLE. VEDERE LA PARTITA TRUCCATA DEL FACCIA-FACCIA.
DI FRONTE A CIÒ È SEMPLICEMENTE GROTTESCO CHE SI “PAVENTI” LA PROVA DI REGIME DI ATTENTATO ALLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE DA PARTE DI GONFALONIERI IN PERSONA. MEDIASET RIVENDICA LA LIBERTÀ SENZA RISPETTO DELLE REGOLE E DELLA LEGGE, CIOÈ SOLO QUELLA DEL SUO CAPO PROPIETARIO. QUESTO È SOLO CONFLITTO D’INTERESSI, USO PREPOTENTE DELLE SUE TV IN POLITICA, ALTRO CHE LIBERTÀ E DEMOCRAZIA.
Raffaele
ANSA
Sircana: no confronto 'last minute'
Il portavoce di Prodi risponde a Confalonieri
(ANSA)-ROMA, 5 APR- "Abbiamo declinato l'invito perche' non si prepara 'last minute' un confronto politico serio tra candidati premier": lo ha detto Silvio Sircana. , "Quando il presidente Berlusconi si esibiva in una incessante presenza nei programmi tv di maggior ascolto, ne' il presidente Prodi, ne' i suoi collaboratori hanno mai sollevato il serio problema della liberta' d'informazione. Appare grottesco - ha aggiunto il portavoce di Prodi - che il tema venga sollevato oggi dal presidente Mediaset".
ANSA
Confalonieri attacca Prodi
2 "Suoi rifiuti a Mediaset attentano a liberta' informazione"
(ANSA) - ROMA, 5 APR - "Il fatto che la prima televisione del paese non possa ospitare un confronto tra i due candidati premier, mi indigna": cosi' Confalonieri. Nel corso di una conferenza stampa negli studi di Canale 5, il presidente di Mediaset spiega di aver invitato piu' volte Prodi a partecipare a trasmissioni e aggiunge: "lo voglio dire a brutto muso, e' un attentato alla liberta' dell'informazione. Queste sono prove generali di regime".
NOTIZIE.VIRGILIO
ELEZIONI/ ULIVO: CONFALONIERI CONFERMA CONFLITTO INTERESSI
"Se Mediaset diventa soggetto politico, scenari inquietanti"
Roma, 5 apr. (Apcom) - "Nella campagna elettorale del 2001 Berlusconi rifiutò per sei mesi di affrontare il suo competitor Rutelli in un faccia a faccia televisivo. Eppure Confalonieri non si stracciò le vesti invocando la libertà d'informazione. Come mai cinque anni fa, di fronte alla disponibilità del candidato dell'Ulivo a presentarsi anche negli studi Mediaset per confrontarsi davanti ai telespettatori con Berlusconi, e al reiterato rifiuto di quest'ultimo, non si indignò come sta facendo ora con Prodi?". Se lo chiedono Fabrizio Morri e Renzo Lusetti del coordinamento dell'Ulivo.
"La risposta è elementare, e la dice lunga dell'anomalia vissuta concretamente dall'Italia in questi cinque anni: si chiama conflitto di interessi", spiegano i due esponenti dell'Ulivo. "Altro che 'prove generali di regime’: se Mediaset rinuncia ad essere un'azienda normale per diventare soggetto politico di parte, si aprono scenari inquietanti. Oggi anche Confalonieri, di solito uomo attento e prudente, scatta sull'attenti ai voleri del Capo e non esita a rovesciare addosso a Prodi e al centrosinistra accuse irricevibili".
mercoledì, aprile 05, 2006
LA LEGGE SULLA DROGA E LA GIOA DEGLI SPACCIATORI
FINIRÀ INVECE PARADOSSALMENTE PER AVANTAGGIARE PROPRIO GLI SPACCIATORI E RIEMPIRÀ LE CARCERI DI CONSUMATORI, CHE AL CONTRARIO, ALMENO PER QUELLI CHE ADOPERANO LE DROGHE PESANTI, NECESSITANO DI CURE.
LA LEGGE PRESENTA EVIDENTI FORZATURE ANCHE RISPETTO ALLE ALTRE LEGGI IN VIGORE IN EUROPA E IN USA. LA POLIZIA, LA MAGISTRATURA E LE CARCERI SARANNO MESSI A DURA PROVA, COSÌ LE FAMIGLIE, PERCHÉ DOVRANNO SUBIRE, OLTRE ALLA DISGRAZIA DEI FIGLI SUCCUBI DELLA DROGA, ANCHE LE MAGLIE DELLA GIUSTIZIA PENALE E LE NOTEVOLI SPESE DA SOSTENERE. TUTTO QUESTO DARÀ, LORO MALGRADO, IL COLPO DI GRAZIA. ALTRO CHE AIUTO ALLE FAMIGLIE, LA FINE DI ESSE.
Raffaele
UNITA
Cancrini: «Una legge che aiuta gli spacciatori»
di red 04.04.2006
«Si tratta di calcoli totalmente arbitrari che vanno a tutto vantaggio degli spacciatori». Luigi Cancrini, psichiatra, professore universitario ed esperto di disagio sociale e tossicodipendenze, non ha dubbi: le tabelle che fanno entrare in vigore la legge Fini-Giovanardi faranno solo la gioia di chi la droga la vende.
«Il risultato è solo uno – sottolinea ancora Cancrini – Si crea una situazione in cui lo spacciatore sa esattamente quanta roba può portare con se senza rischiare mentre il consumatore no. Perchè è lo spacciatore che taglia lo stupefacente e quindi sa quanto principio attivo ha con sé»...CONTINUA
RAINEWS24
Droga. Legge Fini, ecco le quantita' massime. Giovanardi: carcere per chi spaccia, multe per chi consuma
Roma, 4 aprile 2006
La cosiddetta legge Fini entra definitivamente in vigore. Gli undici esperti della commissione ministeriale hanno messo a punto le tabelle della legge sulla droga, calcolando il principio attivo degli stupefacenti. Le tabelle sono state presentate alla stampa a Palazzo Chigi dal ministro Giovanardi.
Queste le quote di stupefacente considerate per consumo personale e quindi punibili solo con sanzioni amministrative:
500 milligrammi di cannabis;
750 milligrammi di cocaina;
250 milligrammi di eroina;
750 milligrammi di MDMA (ecstasy);
500 milligrammi amfetamina
e 150 microgrammi di Lsd.
Le "soglie" indicate dal governo si riferiscono al principio attivo dello stupefacente e non al peso reale della sostanza sequestrata...CONTINUA
ANSA
Droga: consentiti 15-20 spinelli
Capezzone 'limite basso', Giovanardi 'parametri ragionevoli'
(ANSA)-ROMA,4 APR- Da 15 a 20 spinelli, 5 dosi di cocaina, 10 di eroina, 5 pasticche di ecstasy e amfetamina, 3 di Lsd: e' il massimo consentito dalla nuova legge. Secondo il leader dei Radicali, Capezzone, le tabelle presentate oggi a Palazzo Chigi sarebbero troppo severe: a New York - dice in una nota - il limite e' '56 volte piu' alto, nel resto d'Europa 30 volte'. Ma il ministro Giovanardi ribadisce che quelli stabiliti dal governo sono 'parametri ragionevoli'.
IL GARANTE FERMA BERLUSCONI
È LO STESSO GARANTE A "SMENTIRE" IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ORMAI SENZA RITEGNO E SENZA VERGOGNA, INVENTANDO UNA PARTECIPAZIONE MAI ESISTITA DEL DIRETTORE DI LIBERAZIONE, PIERO SANSONETTI PER COPRIRE UNA INDUBBIA VIOLAZIONE DELLA LEGGE.
SOLO LA “PAURA DELLA SCONFITTA” PUÒ SPIEGARE MA NON GIUSTIFICARE TALE COMPORTAMENTO ORMAI FUORI DAI LIMITI DELLA DEMOCRAZIA.
QUESTA VOLTA IL GARANTE È RIUSCITO A FERMARLO. DOMANI, SE NON LO FARANNO GLI ELETTORI STANCHI DI LUI, CHI LO FERMERÀ?
Raffaele
ANSA
Fassino e Rutelli, no a 'Matrix'
05/04/2006 16:51
Poi ci ripensano, ma Casini e Fini se ne vanno
(ANSA) - ROMA, 5 APR - Piero Fassino e Francesco Rutelli hanno deciso di disertare la registrazione della puntata di stasera di 'Matrix'. La decisione era legata all'annunciata presenza di Berlusconi alla trasmissione 'Terra' su Canale 5, presenza alla quale il premier ha poi rinunciato. A questo punto Fassino e Rutelli ci hanno ripensato, ma Fini e Casini, stanchi di aspettare negli studi di Matrix, se ne sono andati. Mentana commenta: 'un clima troppo surriscaldato'
ANSA
TRASMISSIONE DA SOLO SU MEDIASET, BERLUSCONI RINUNCIA
05/04/2006 16:18
ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si è appreso, ha rinunciato a partecipare alla trasmissione Mediaset "Terra" di stasera.
La decisione dopo che l'Authority ha smentito di aver concesso alcuna autorizzazione in merito e di averne avuto richiesta. Lo stesso premier aveva annunciato la sua partecipazione alla trasmissione 'Terra', scatenando la reazione contraria dei leader dell'Unione...CONTINUA
martedì, aprile 04, 2006
L’ULTIMA GAFFE E ULTIMA PROMESSA
AL FACCIA A FACCIA DA VESPA, PRODI PUNTA SUL “SUPERAMENTO DELLE DIVISIONI” TRA GLI ITALIANI E LE ISTITUZIONI PER RISPONDERE TUTTI INSIEME ALLE SFIDE CHE ATTENDONO IL NOSTRO PAESE PER LA RIPRESA DELLO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE E ALLA LOTTA EFFICACE CONTRO L’ABNORME EVASIONE FISCALE.
BERLUSCONI INVECE FA APPELLO SIA ALLE “DIVISIONI” FRA I CITTADINI CHE FRA LE ISTITUZIONI, ABBANDONANDOSI AL COLPO DI TEATRO SENZA REPLICA, DELLA PROMESSA DI ABOLIRE L’ICI SULLA PRIMA CASA, PROVOCANDO LA REAZIONE DEI COMUNI CHE RESTEREBBERO COSÌ SENZA RISORSE PER GOVERNARE LE CITTÀ. CREDERANNO ANCORA GLI ITALIANI AL CAVALIERE? L’ARTICOLO IN FONDO “L’ULTIMA PROMESSA” DI FEDERICO GEREMICCA DE LASTAMPA È MOLTO ESPLICATIVO IN PROPOSITO.
Raffaele
CORRIERE
04 aprile 2006
ROMA - «Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse». A dare del «coglione» agli italiani che voteranno a sinistra è il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che, intervenendo a Confcommercio aggiunge: «Scusate il linguaggio rozzo ma efficace...»...CONTINUA
ANSA
ICI: PRODI, GLI ELETTORI NON CREDERANNO ALLE BALLE
ROMA, 4 APR - "Gli elettori non crederanno mica alle balle". Così Romano Prodi, ai microfoni di Sky Tg24, ha commentato questa mattina, a freddo, la proposta di Silvio Berlusconi di abolire l'Ici sulla prima casa. "Ci hanno già creduto una volta - ha continuato il leader dell'Unione - e hanno avuto le conseguenze. Ora gli elettori si sapranno regolare". "Quando ho fatto la vera domanda, cioé dove pensa di trovare i soldi - ha aggiunto Prodi - Berlusconi non ha neanche provato a pensarci e ha proposto un'altra riduzione di imposta. Ora non devo più chiedergli dove trova 35 miliardi di euro, ma dove trova 45 miliardi di euro. Un giorno o l'altro risponderà...".
LASTAMPA
L'ultima promessa
Federico Geremicca 4 aprile 2006
Se i cittadini elettori credono ancora alle promesse di Silvio Berlusconi, è possibile che il premier sia riuscito a ribaltare proprio sul filo di lana l’esito del confronto tv che ieri sera lo ha contrapposto per la seconda volta a Romano Prodi. Se i cittadini elettori credono ancora alle promesse di Silvio Berlusconi, il 9 e il 10 aprile potrebbero votare per lui, che ha annunciato l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e una massiccia riduzione del prelievo fiscale sui conti correnti.
E’ con queste due mosse, infatti, che il premier - in chiusura del duello tv, e quindi senza possibilità di replica per il suo avversario - ha provato a rimettere in equilibrio le sorti di un faccia a faccia che fino a qualche minuto dalla fine lo vedeva nuovamente in svantaggio. L’asso calato sul tavolo - quello di sostanziosi tagli fiscali - somiglia molto a quel «meno tasse per tutti» giocato dal premier alla vigilia delle elezioni del 2001. Cinque anni fa la maggioranza degli elettori credette alla sua promessa, e il leader di Forza Italia conquistò Palazzo Chigi...CONTINUA
lunedì, aprile 03, 2006
RETRIBUZIONI E NODO EVASIONE AL PETTINE
LA RIVALUTAZIONE DEI SALARI E DELLE PENSIONI SONO UNA NECESSITÀ ELEMENTARE PER REINSERIRCI FRA LE NAZIONI SVILUPPATE E PER FARE QUESTO È FONDAMENTALE FARE RIPARTIRE L’ECONOMIA (LA RIDUZIONE DEL CUNEO È UN INIZIO) PER RICREARE LA RICCHEZZA DA RIDISTRIBUIRE E ALLO STESSO TEMPO CONDURRE SERIAMENTE LA LOTTA ALLA EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA CHE DA NOI ORMAI VIAGGIA SUI 200 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO, INDEGNA DI UN PAESE CIVILE E INDUSTRIALIZZATO. SOLO COSÌ NE USCIAMO SENZA AUMENTARE OLTREMODO LE TASSE DI COLORO CHE GIÀ PAGANO.
ORMAI IL NODO DELLA EVASIONE È VENUTA AL PETTINE, NE VA DEL NOSTRO FUTURO, ORA!
Raffaele
ANSA
OCSE: CROLLANO I SALARI IN ITALIA, SORPASSO DELLA GRECIA
02/04/2006 14:03
ROMA - Crolla il potere di acquisto degli stipendi degli italiani: nella classifica Ocse, il livello delle nostre buste-paga scivola quasi in coda alla classifica. Siamo al 23/o posto tra i 30 paesi industrializzati, dietro non solo a Germania, Francia, Giappone, Usa ma anche Spagna e Grecia.
Lo dimostra una TABELLA contenuta nel rapporto Ocse sui prelievi fiscali sui salari.
ANSA
LAVORO: ISTAT, A GENNAIO-FEBBRAIO RETRIBUZIONI A +2,3%
31/03/2006 10:09
ROMA - Le retribuzioni contrattuali nel periodo gennaio-febbraio sono aumentate del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Lo comunica l'Istat, specificando che a gennaio sono aumentate dello 0,6% su base congiunturale e del 2,1% su base tendenziale. A febbraio, quando si era registrata un'inflazione del 2,1%, le retribuzioni sono aumentate dello 0,6% rispetto a gennaio 2006 e del 2,6% rispetto a febbraio 2005... CONTINUA
ILSOLE24ORE
24 marzo 2006
Perchè aumentare i salari? Lo spiega un calcolo elementare
di Stefano Natoli
Fondata sul lavoro? Macché, l’Italia è diventata ormai «una Repubblica fondata sulle rendite».
Lo dice Geminello Alvi, uno degli economisti più originali e acuti di questo periodo, in un libro - edito per i tipi della Mondadori – che senza ricorrere a teorie complicate – quelle per l’appunto degli economisti – o al linguaggio accademico degli "addetti ai lavori", spiega le aritmetiche che hanno impoverito il lavoro e fatto crescere le rendite rispetto agli altri redditi... CONTINUA
sabato, aprile 01, 2006
LA STRATEGIA DELLA DELINQUENZA POLITICA
LA CDL STA EFFETTIVAMENTE ATTUANDO LA STRATEGIA DELLA DELINQUENZA POLITICA AL SOLO SCOPO DI SCREDITARE L’AVVERSARIO, NEL TENTATIVO DI IMPEDIRNE LA VITTORIA. SE TUTTI I FACESSERO LA STESSA COSA CI SAREBBE LA RISSA GENERALE DALLA QUALE CI GUADAGNEREBBE SOLO CHI HA MAL GOVERNATO IN QUESTI ANNI. IN QUESTO MODO NON RISPONDERÀ DI COME HA GOVERNATO E DI COME INTENDE GOVERNARE ANCORA.
Raffaele
CODICE PENALE Art. 656 Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico. Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire seicentomila.
ANSA
Tremonti chiedera'intervento Ciampi
Lo rende noto Berlusconi, dopo accuse 'delinquenza' di Prodi
(ANSA) - ROMA, 31 MAR - 'Tremonti si rivolgera' a Ciampi perche' e' inaccettabile che si possa accusare di delinquenza gli avversari politici'.Lo afferma Berlusconi. Il ministro dell'economia chiedera' dunque l'intervento del Capo di Stato, dopo l'accusa di ieri confermata questa mattina da Prodi. Il premier ha ribadito che si tratta di una dichiarazione 'grave e infondata'. E aggiunge che 'non e' possibile innalzare la tassazione sulle rendite sulle nuove emissioni dei titoli di stato'.
CORRIERE
Prodi all'attacco su fisco e grandi opere «Dalla Cdl delinquenza politica»
Il leader dell'Unione replica a Tremonti: «Nessuno ha mai parlato di aliquote al 25% per gli autonomi»
31/03/2006
ROMA - «Questa è delinquenza politica». Romano Prodi sbotta di fronte all'ennesimo attacco della Cdl sul programma fiscale dell'Unione. Gli chiede un cronista, al termine della presentazione del libro del premier belga Guy Werhofstadt: Tremonti dice che lei porterà al 25% l'aliquota contributiva per gli autonomi: «Questa è delinquenza politica, perché nessuno ha mai parlato di aliquote e nessuno ha mai parlato di 25%». In precedenza il Professore, intervenuto a Radio anch'io, era stato altrettanto duro con la Cdl: «Non avendo nulla da proporre, il centrodestra non ha altra via che criticare il nostro programma, prendendo idee che non abbiamo scritto»...CONTINUA