giovedì, settembre 07, 2006

CHI LAVORA PER LA PACE E CHI PER LA GUERRA

DAI DUE ARTICOLI DELLA STAMPA RISULTA EVIDENTE LA DIFFERENZA FRA CHI PUNTA ALLO SCONTRO E CHI INVECE ALLA PACE. LA DIFFERENZA SI MANIFESTA IN MODO CHIARO. L’EX-MINISTRO CALDEROLI SI ABBANDONA AD UNA ENNESIMA ESTERNAZIONE GUERRAFONDAIA E NUCLEARE CONTRO L’IRAN, MENTRE L’ATTUALE MINISTRO DEGLI ESTERI LAVORA PER COSTRUIRE LA PACE IN LIBANO PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI EGLI RICHIEDE AD ISRAELE DI RIMUOVERE IL BLOCCO AEREONAVALE PER FAVORIRE PROPRIO LA MISSIONE DI PACE. ALLO STESSO MODO LE PAROLE DI UN CALDEROLI IRRESPONSABILE NON FACILITANO CERTO IL LAVORO DI CHI IN QUESTO MOMENTO SI ADOPERA PER LA PACE E LA COOPERAZIONE FRA LE NAZIONI. PER FORTUNA NON È PIÙ AL GOVERNO!
Raffaele B.


LASTAMPA
Calderoli scatenato: bomba atomica sull'Iran
«Manderò al presidente Usa una delle mie maglie con vignette»
6/9/2006

ROMA. Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli condivide «completamente le valutazioni del presidente Bush su Ahmadinejad, perchè è evidente che il successore, ammesso che l'interessato non sia già morto, di Osama Bin Laden non può che essere lui. Ma comunque, se fossi Bush, tenterei l'ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perchè gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea? Allah sarà grande - scrive l'ex ministro - avrà le fatwe a disposizione, ma l'atomica non ce l'ha, mentre Bush l'atomica ce l'ha e ne ha tante...»CONTINUA


LASTAMPA
D'Alema: Israele tolga il blocco aeronavale
Il vicepremier lo chiederà a Olmert nella missione in M.O.
6/9/2006

ROMA. Israele deve revocare al più presto il blocco aeronavale, per favorire lo spiegamento e il successo della missione Unifil. Lo ha chiesto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, parlando di fronte alle commissioni Esteri e Difesa della Camera impegnate nell'esame del decreto legge sulla missione militare italiana in Libano.

«Lo spiegamento di Unifil - ha spiegato il vicepremier - verrà accompagnato dal ritiro progressivo delle Forze isreaeliane dal Libano meridionale. Secondo quanto ci ha comunicato nella sua visita a Roma il vice primo ministro israeliano Shimon Peres, il ritiro israeliano verrà completato quando saranno spiegati sul terreno 5mila soldati dell'Unifil». «La nostra opinione - ha proseguito D'Alema - è che questo risultato sarebbe molto facilitato dall'abolizione immediata del blocco aeronavale israeliano, che rende più difficile lo spiegamento di Unifil stessa, che complica gli sforzi di ricostruzione, e che sembra dimostrare un persistente grado di sfiducia di Israele nella garanzia internazionale della propria sicurezza»...CONTINUA

1 commento:

Antonio P. ha detto...

Conclude così Calderoli: “Ho inoltre deciso di mandare una delle mie magliette con le vignette (quelle satiriche contro l’Islam, ndr.) a Bush perchè è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perchè ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate”.

è proprio un pazzo scatenato… bush una di quelle poche persone serie??? e chi farebbe altro parte di questa cerchia?? oltre a bush e calderoli?? borghezio, paolo di canio e berlusconi???

bha…