venerdì, aprile 25, 2008

BALLOTTAGGIO - COLPO DI SCENA SULLO STUPRO A ROMA

VI SONO ANCORA PUNTI DA CHIARIRE NELLA VICENDA TANTO CHE NE È STATA ORDINATA LA SECRETAZIONE E ULTERIORI APPROFONDIMENTI.

SI SA PER ADESSO CHE UNO DEGLI "ANGELI CUSTODI" CHE SALVARONO LA STUDENTESSA DEL LESOTHO, BRUNO MUSCI, RISULTEREBBE ESSERE UN SOSTENITORE ATTIVO AL PIANO DELLA SICUREZZA DEL CANDIDATO SINDACO GIANNI ALEMANNO.

QUESTO FATTO DA SOLO PONE L'INTERA VICENDA SOTTO UNA DIVERSA LUCE.
LA NOTIZIA DATA POI DAL MESSAGGERO IN "
Abbracci e lacrime" IN CUI BRUNO MUSCI VIENE INTERVISTATO COME "EROE" AL TERMINE, GUARDA CASO, DELLA PRESENTAZIONE DEL PATTO ELETTORALE TRA ALEMANNO E BACCINI, DIVENTA COME MINIMO "SOSPETTA".
INFINE LA NOTIZIA RIFERITA DA REUTERS IN "
Premier romeno chiama Berlusconi su ultimi casi cronaca" DICE CHE "il nome di Bruno Masci non era stato rivelato agli inizi della vicenda per suo stesso volere - ha partecipato a una manifestazione pubblica di sostegno alla candidatura di Alemanno", DIVENTA INQUIETANTE.

VI SONO ABBASTANZA ELEMENTI PER DIRE CHE LA VICENDA DIVENTA COME MINIMO "SOSPETTA" PER DIVERSE RAGIONI OGGETTIVE E PER QUESTO LA MAGISTRATURA È IMPEGNATA A FAR PIENA LUCE. NON SI TRATTA DI "DIETROLOGIA" BASATA SUL NIENTE. GLI ELEMENTI COINCIDENTI CI SONO TUTTI E SOLO UN CIECO NON PUÒ VEDERLI.

MA È CHIARO CHE PERFINO ALEMANNO DOVREBBE “CONVENIRE” CHE ANCHE SOLO CON QUESTI ELEMENTI L'INTERA VICENDA DIVENTA “SOSPETTA”!

IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, LA VICENDA "AVVANTAGGIA" LA SUA PROPOSTA POLITICA SULLA SICUREZZA CONTRO GLI IMMIGRATI. SI È PRODOTTO COSÌ GRANDE RISALTO ALLA NOTIZIA SU TUTTI I MEDIA E SI È POI VOLUTO TENERE “NASCOSTO” IL NOME DI MUSCI PER I SUOI RAPPORTI CON ALEMANNO E LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE. PERCHÈ?
È QUANTO DOVRANNO ACCERTARE I MAGISTRATI.
Raffaele B.

ANSA
Violenza Roma: punti da chiarire, secretati verbali
2008-04-25 12:31

ROMA - Non sarebbe ancora tutto chiaro nella vicenda della studentessa originaria del Lesotho, di 31 anni, violentata ed accoltellata dal romeno Joan Rus la sera del 17 aprile scorso a Roma. La procura ha intanto deciso di affiancare al pm titolare degli accertamenti, Erminio Amelio, la collega Maria Monteleone. Alcuni aspetti riguardanti la ricostruzione dei fatti devono essere approfonditi, e tra questi l'orario in cui è avvenuta la violenza ed il momento in cui sono stati allertati i carabinieri, ma a piazzale Clodio c'é un grande riserbo tanto che è stata disposta la secretazione dei verbali di audizione. L'ultimo ad essere sentito, ieri, è stato Bruno Musci, testimone del fatto insieme con Massimo Crepas. L'uomo, sentito per circa quattro ore dal pm Monteleone, ha ribadito quanto già raccontato ai carabinieri la sera del 17 aprile, ossia di essersi fermato con la sua auto in luogo appartato nei pressi della stazione ferroviaria La Storta per fare un bisogno fisico e di aver notato Rus che violentava la studentessa. Solo dopo aver incrociato una pattuglia dei carabinieri, è la versione del teste, è stato dato l'allarme. Non è escluso che durante l'atto istruttorio siano state fatte domande a Musci sui suoi rapporti con Gianni Alemanno alla luce del suo sostegno al piano di sicurezza del candidato sindaco di Roma per il Pdl.

ILMESSAGGERO
Abbracci e lacrime nell'incontro con uno degli "angeli"

ROMA (21 aprile) - Tra le visite che la studentessa ha ricevuto oggi all'ospedale San Filippo Neri anche quella di Bruno Musci, uno dei due "angeli" che l'hanno salvata. Abbracci e lacrime tra i due. Musci ha raccontato che l'incontro è stato «molto emozionante. È stato bellissimo, stupendo, rivederla così che sta bene. All'inizio non ha capito subito chi fossi, così per farmi riconoscere ho ripetuto istintivamente il gesto fatto quella sera, alla stazione della Storta. Le ho cinto la fronte e l'addome». Lo stesso gesto fatto «per non farle guardare la ferita, per non farla impressionare. Quando l'ho ripetuto questa sera, lei mi ha subito riconosciuto». Musci ha riferito che la donna lo ha più volte ringraziato anche «se - ha detto - non si trovano mai parole sufficienti per dire grazie in certe situazioni» e ha annunciato che tornerà a trovarla nei prossimi giorni, in compagnia dell'amico, il secondo "angelo". Bruno Musci all'uscita dell'ospedale ha raccontato di aver visto la giovane mentre si dimenava, a quel punto è salito in macchina e ha avvertito i carabinieri sulla via Cassia. «Lo rifarei - ha detto Musci - farei le stesse cose per aiutare altre persone ». «Dopo l' intervento dei carabinieri - ha raccontato Musci al termine della presentazione del patto elettorale tra il candidato sindaco di Roma del Pdl Gianni Alemanno e il segretario nazionale della Rosa per l'Italia Mario Baccini.- io e l'amico che era con me abbiamo tranquillizzato la studentessa e, in attesa dell' arrivo dell' ambulanza, l'abbiamo distratta per non farle vedere la ferita che aveva all'addome».

REUTERS
Premier romeno chiama Berlusconi su ultimi casi cronaca
venerdì, 25 aprile 2008 3.53

…Ieri, uno dei due uomini che hanno avvertito i carabinieri consentendo la cattura di Rus è stato ascoltato per circa 4 ore dai magistrati, dicono sempre le fonti. Nei giorni scorsi l'uomo, Bruno Musci - il cui nome all'inizio non era stato rivelato anche per suo stesso volere - ha partecipato a una manifestazione pubblica di sostegno alla candidatura di Alemanno...
CONTINUA

REPUBBLICA
Violenza sessuale a La Storta
Dinamica dubbia, verbali secretati

25 aprile 2008

La procura affianca un altro magistrato al pm Amelio: "Bisogna chiarire gli orari"
Interrogato l'uomo che salvò la ragazza. Domande sui suoi rapporti con Alemanno


ROMA - Non tutto è chiaro nella vicenda della studentessa originaria del Lesotho, violentata ed accoltellata dal romeno Joan Rus la sera del 17 aprile scorso a Roma. La ricostruzione dei fatti deve essere approfondita. L'orario in cui è avvenuta la violenza ad esempio, e il momento in cui sono stati avvisati i carabinieri. Ci sono ancora dubbi da sciogliere…
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