lunedì, aprile 28, 2008

BALLOTTAGGIO – ROMA VA AL PDL MA LA PROVINCIA AL PD

LA CAMPAGNA SPESA QUASI TUTTA SULLA “SICUREZZA” ALLA FINE HA PREMIATO LA DESTRA CHE HA “SOFFIATO” SULLA “PAURA” ANZICHÉ PUNTARE SULLA “SPERANZA” COME AVEVA FATTO RUTELLI E TUTTO IL PARTITO DEMOCRATICO.

A ROMA HA PREVALSO QUINDI LA “PAURA” CHE DI FATTO “CONSEGNA” LA CITTÀ, PROFONDAMENTE TRASFORMATA IN QUESTI ULTIMI 15 ANNI PRIMA DA RUTELLI STESSO POI DA VELTRONI, AD UN UOMO DI AN CON UN PASSATO MISSINO MA CHE PUR “RINNEGANDO” IL FASCISMO SI È ALLEATO CON FASCISTI DICHIARATI E MAI PENTITI.

DIVERSAMENTE NELLA PROVINCIA DI ROMA IL BALLOTTAGGIO VIENE VINTO DA ZINGARETTI DEL PD. A ROMA DEVE ESSERE SUCCESSO PER FORZA IL VOTO DISGIUNTO. MOLTI DI QUELLI CHE HANNO VOTATO PDL AL COMUNE HA VOTATO POI IL PD ALLA PROVINCIA. UN’ANOMALIA MERITEVOLE DI ATTENZIONE!

ADESSO, NONOSTANTE LA RETORICA TRANQUILLIZZANTE E POLITICAMENTE CORRETTO DEL NEOSINDACO, NON RESTA CHE ATTENDERLO ALL’OPERA NEL COSIDDETTO “RISANAMENTO” DELLA CITTÀ, NELLA SPERANZA CHE RIESCA A TENERE A FRENO LA BALDANZA DI TANTI “SQUADRISTI NERI” CHE NON VEDONO L’ORA DI PASSARE ALL’AZIONE. AD
OSTIA AD ESEMPIO HANNO GIÀ COMINCIATO, PURTROPPO!
Raffaele B.

ADNKRONOS
Alemanno: ''Sarò il sindaco di tutti''. Rutelli: ''Sconfitto sulla sicurezza''
Il neo primo cittadino della capitale: ''Senza divisioni o pregiudizi''. E sottolinea: ''Non so se questa vittoria sia più importante delle politiche, ma è di certo una svolta'' (guarda il
video).
Fini: ''Vittoria storica''. Il vicepremier uscente chiama l'esponente del Pdl: ''Grande amarezza ma ho fatto il mio dovere''. Il
neo presidente della Provincia di Roma, Zingaretti: ''Da parte mia ci sarà collaborazione''. Al Pd i comuni di Pisa, Sondrio, Udine e Vicenza. Al Pdl 3 Province su 5
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Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "Garantisco che sarò il sindaco di tutti senza divisioni o pregiudizi". Così Gianni Alemanno(nella foto) ha parlato durante la conferenza stampa nel suo comitato in via Salandra. "La lunga battaglia si è conclusa con la nostra vittoria. Dedico - ha aggiunto - questa vittoria anche a Gianfranco Fini perché abbiamo chiuso dopo 15 anni la partita. Ringrazio coloro che mi hanno votato e anche coloro che non mi hanno votato".
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"Non sta a me dirlo. Certamente è un risultato che va al di là degli schieramenti tradizionali e che apre una fase nuova che archivia almeno gli ultimi venti anni di contrapposizioni", aggiunge l'esponente di An rispondendo alla domanda se ritenga questo risultato più importante della vittoria del Pdl alle ultime elezioni politiche.
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Poi passa alla sua priorità, la sicurezza. ''Dopo essere andato a trovare il marito della signora Reggiani per dirgli 'mai più' una cosa simile, andrò dal prefetto. Il mio primo impegno sar la lotta al degrado''. ''Voglio portare Roma dentro l'Europa e al centro del Mediterraneo'', ha detto Alemanno.
"L'aggettivo 'storico' viene spesso abusato, ma in questo caso lo possiamo davvero usare". Così il presidente di Alleanza nazionale Gianfranco Fini commentando, al comitato elettorale di Gianni Alemanno, la vittoria dell'esponente Pdl.
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"Oggi ho avuto una sconfitta e provo un'amarezza grande", ha confessato Francesco Rutelli, parlando nella sede del suo comitato elettorale dopo il risultato negativo delle elezioni. "Da parte mia - tiene a sottolineare - penso di aver fatto il mio dovere e nella mia vita pubblica ho avuto tante soddisfazioni e anche successi". Quanto al domani immediato, "so che abbiamo importanti energie in campo nel Partito democratico, in cui ho creduto e continuo a credere; e nel centrosinistra romano, nel quale ho fiducia che abbia le risorse per guardare al suo futuro". Quindi sottolinea: "Mi sono messo a disposizione della mia coalizione e di Roma e sapete quanto io ami la mia città. Mi sono lanciato in questa campagna elettorale con passione e senza risparmio, pur sapendo che c'erano molte difficoltà da superare".
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"L'elemento decisivo di questa sfida per il Campidoglio - ha poi voluto sottolineare Rutelli che ha chiamato Alemanno per fargli gli auguri - è stata la ventata di destra che, per il Comune di Roma, si è riassunta nella questione della sicurezza". "Ci sono state strumentalizzazioni anche pesanti - accusa il vice-premier uscente - ma occorre anche riflettere bene sui limiti del centrosinistra circa il tema della sicurezza".
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Quando il dato del voto per il Comune di Roma e per la sua Provincia si è oramai delineato, Rutelli ha individuato un elemento particolare che ha giocato a suo sfavore: "Tutti quegli elettori che hanno votato per il nostro candidato Zingaretti alla Provincia e per il candidato del centrodestra Alemanno al Comune di Roma. Questo dato andrà analizzato molto bene". "Almeno, Zingaretti ha vinto...Questa è una notizia positiva. Spero che si vinca anche in diversi Municipi che sono in ballottaggio, dopo i 10 che il centrosinistra ha già vinto al primo turno".

ILMESSAGGERO
Ostia, distrutta targa in memoria Fosse Ardeatine:
al suo posto una scritta inneggiante al Duce

ROMA (28 aprile) - La targa commemorativa delle vittime delle Fosse Ardeatine è stata fatta a pezzi e sostituita con la scritta: «Il popolo di Ostia inneggia al Duce». L'iscrizione era collocata in piazza della Stazione vecchia ad Ostia, quartiere del litorale di Roma.

«Si tratta di un gesto di inaudita barbarie, uno scempio gratuito e ingiustificato alla memoria dei nostri concittadini che hanno trovato la morte in uno degli episodi più cupi della storia contemporanea di Roma - ha affermato il presidente del XIII municipio Paolo Orneli -. Sono fiducioso che le forze dell'ordine sappiamo quanto prima individuare gli autori di questo gesto barbarico. Non appena saranno concluse le indagini provvederemo a ripristinare la targa e alla pulizia del muro».

«Esprimo la mia ferma condanna - ha commentato il candidato al XIII municipio per An-Popolo della Libertà Giacomo Vizzani - per questo oltraggioso gesto compiuto ad Ostia contro la memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine».

Per il consigliere regionale del Pd Alessio D'Amato, «la distruzione della targa è l'ennesima azione di violenza di stampo nazi-fascista. Occorre punire i responsabili e tenere alto il livello di attenzione». Secondo il capogruppo municipale uscente di An Amerigo Olive è «un gesto da condannare, ancor più meschino se si considera che sulla targa era stata appena collocata la corona in occasione della ricorrenza del 25 aprile, Festa della liberazione. Occorre adesso che vengano fatte indagini in tempi brevi per risalire rapidamente agli autori del danneggiamento».

1 commento:

Anonimo ha detto...

sicuramente con la tanto attesa e sospirata vittoria di Alemanno si chiude un momento storico dell'Italia delle votazioni, i non avveduti che si sono astenuti o hanno votato contro speriamo si rendano conto del disastro che e' stato combinato lasciando il totale potere nelle mani di una sola persona e con tutti i mezzi d'informazioni nelle sue mani.
io,..... speriamo che me la cavo e voi?????????.