sabato, giugno 24, 2006

NO A RIFORMA COSTITUZIONE DELLA LEGA

CERTO CHE ALLA MASSA DELL’ELETTORATO È ALQUANTO DIFFICILE CAPIRE LA TECNICITÀ DELLA “RIFORMA DELLA COSTITUZIONE” VOLUTA DALLA CDL IN PARTICOLARE DALLA LEGA CON LA “DEVOLUTION”.
SUPERFICIALMENTE SIA LE RAGIONI DEL “SI” CHE QUELLE DEL “NO” SEMBRANO ALTRETTANDO “VALIDE” ALL’ORECCHIO DEI NON ADDETTI AI LAVORI. DAL LATO DEL “SI” VIENE DETTO CHE SOLO “CONFERMANDOLO” AVREMO FINALMENTE UNA COSTITUZIONE “MODIFICATA” E QUINDI “MODERNA”, MENTRE DAL “NO” SI OTTERREBBE LA “CONFERMA” A NON MODIFICARLA MAI PIÙ VISTO ANCHE LA POSIZIONE DELLA SINISTRA RADICALE SUL LASCIARE LA COSTITUZIONE COSÌ COM’È.
DAL LATO DEL “NO” VIENE DETTO CHE IL “NO” NON IMPEDISCE AFFATTO UNA MODIFICA RIFORMATRICE DELLA COSTITUZIONE. INSOMMA UN DILEMMA PER MOLTI ABBASTANZA DIFFICILE. COME DISTRICARSI?
IL MODO MIGLIORE È QUELLO DI DOMANDARSI CHI SONO GLI AUTORI DI UNA OPERA DI CUI NON SIAMO “COMPETENTI”.
È SCONTATO CHE LA COSTITUZIONE ITALIANA È QUELLO INSIEME DI LEGGI CHE REGOLANO LA FUNZIONALITÀ DELLO STATO ITALIANO.
LA RIFORMA L’HA FATTA LA CDL, CON LA DIRETTA RESPONSABILITÀ DELLA LEGA LOMBARDA: IL PARTITO PIÙ ANTI-ITALIANO E SECESSIONISTA CHE C’È. LO STESSO PARTITO HA FATTO LA RIFORMA ELETTORALE DEFINITA “PORCATA” DALLO STESSO AUTORE EX-MINISTRO CALDEROLI.
LA STRAGANDE MAGGIORANZA DI COSTITUZIONALISTI È CONTRO QUESTA “RIFORMA” PERCHÉ È “PASTICCIATA” E NON POTRÀ MAI FUNZIONARE ANCHE PER I COSTI AGGIUNTIVI DIFFICILI DA QUANTIFICARE. POI LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI È PREVISTA SOLO PER IL 2016.
CI SI È MESSO ANCHE L’EX-PRESIDENTE CIAMPI TANTO BEN VOLUTO ANCHE DALLA CDL E ORA IMPROVVISAMENTE “MALVOLUTO”.  STRANO NO?
INSOMMA PER UN ELETTORE NORMALE QUESTE RAGIONI SONO PIÙ CHE SUFFICIENTI PER “RIGETTARE” LA RIFORMA DELLA LEGA CON UN BEL “NO” SULLA SCHEDA.
DOPO È SEMPRE POSSIBILE “AGGIORNARLA” CON MODIFICHE FATTE BENE DA “COMPETENTI” DI SICURA FEDE “ITALIANA” E DELLA UNITÀ DEL SUO STATO.
Raffaele B.


REPUBBLICA
Ciampi: "Una riforma fuori dalle regole
“ecco perché voterò contro"
di MASSIMO GIANNINI
23 giugno 2006

ROMA - "L'ho già detto pubblicamente, e non ho mai avuto dubbi: andrò a votare al referendum, perché sono un cittadino italiano. E voterò "no", per difendere la nostra Costituzione, che è bella, è viva e più attuale che mai". Nel giorno della qualificazione della nazionale italiana ai mondiali di calcio, e a due giorni dal referendum sulla riforma del Polo, che riscrive ben 54 articoli della nostra Carta fondamentale, in casa Ciampi circola un'aria di sano "patriottismo costituzionale", secondo la felice definizione di Jurgen Habermas rilanciata ieri su questo giornale da Pietro Scoppola e sul "Corriere della Sera" da Claudio Magris.

L'ex presidente della Repubblica non fa mistero della sua soddisfazione per la vittoria degli azzurri, ma non nasconde la sua preoccupazione per i ripetuti tentativi, sempre più frequenti in queste ultime ore, di politicizzare e insieme svalorizzare la Costituzione. Di piegarla a strumento di propaganda politica. Di farne un uso "congiunturale", di parte e di partito.

"Lo sapete - ripete ancora una volta Carlo Azeglio Ciampi - nel corso del mio settennato la Costituzione è sempre stata la mia Bibbia civile. E continuerà ad esserlo". Per questo il predecessore di Giorgio Napolitano al Quirinale è più che mai convinto di dover votare no al "colpo di spugna" voluto dal centrodestra nella passata legislatura. Per questo l'attuale senatore a vita non raccoglie l'ultima provocazione lanciata da Silvio Berlusconi, che aveva definito "indegno" chi non voterà sì a quella sedicente "riforma"...CONTINUA

1 commento:

Marco ha detto...

“GIU’ LE MANI DAI BAMBINI®”
CAMPAGNA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI BAMBINI


Comunicato stampa del 09/06/2006

Prozac ai bambini di 8 anni: via libera da Bruxelles,. Sentenzia l’autorità di controllo U.E.: Possono suicidarsi, ma basterà vigilare

L’EMEA, l’ente di controllo sanitario U.E., ha autorizzato la somministrazione di Fluoxetina (nome commerciale Prozac®) anche ai minori ed ai bambini di almeno 8 anni di età. Luca Poma - Portavoce Nazionale di Giù le Mani dai Bambini®, la più visibile campagna di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia (vedi il portale www.giulemanidaibambini.org) – dichiara: “pochi sanno che l’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i propri potenti mezzi di lobby. In effetti ottenere l’autorizzazione alla somministrazione per fasce d’età così basse significa aumentare significativamente il loro giro d’affari. Non vogliamo demonizzare il farmaco, ma duole constatare che la tutela della salute dei bambini sia subordinata ad interessi meramente commerciali.”
Il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 (novecentosette) effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto. Nella nota dell’EMEA si legge anche un’avvertenza circa la possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac, pericolo questo che l’EMEA ritiene di porre sotto controllo banalmente invitando i genitori “a vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia”.
“È davvero gravissimo perdere così di vista il principio di responsabilità – ha dichiarato Paolo Roberti, dirigente di psichiatria a Bologna e membro del Comitato Scientifico di Giù le Mani dai Bambini® – è un pessimo modo di festeggiare il 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud. Ma non siamo stupiti, dal momento che ormai su scala mondiale, il 95% delle ricerche sono finanziate delle industrie farmaceutiche e non dallo Stato”. Il Comitato Giù le Mani dai Bambini®, ritenendo del tutto insufficente la misura precauzionale suggerita dall’EMEA della maggiore vigilanza da parte dei genitori, auspica immediate misure restrittive da parte delle autorità di controllo nazionali, per evtitare l’utilizzo indiscriminato di questa delicata molecola sui bambini italiani.

Per media relations +39/337/415305 - portavoce@giulemanidaibambini.org
ciao raffaele ti prego di inserire questo articoli nel blog principale